martedì 1 agosto 2017

Approvata la nuova pianta organica dell’Autorità di Sistema Portuale

E’ stata approvata in questi giorni dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, la nuova pianta organica dell’Autorità di Sistema Portuale.

A seguito dell’accorpamento con l’Autorità Portuale di Marina di Carrara la nuova dotazione di personale dell’AdSP passa a 75 unità, escluso in segretario generale. 

La nuova configurazione, che va incontro alle esigenze di sostenibilità e funzionalità dell’Ente e che consentirà di gestire efficacemente le proprie attribuzioni per rispondere ai molti compiti ad esso assegnati dalla nuova legge di riforma, prevede cinque dirigenti, sette quadri A, 10 quadri B, 16 impiegati al primo livello, 23 impiegati al secondo livello, 12 impiegati al terzo livello, e due impiegati al quarto livello.

“Con questa dotazione organica – hanno detto il Presidente, Arch. Carla Roncallo e il Segretario generale, Ing. Francesco Di Sarcina- l’Ente ha compiuto un ulteriore passo in avanti verso la completa integrazione tra i due porti della Spezia e Carrara. Il nuovo assetto della pianta organica, che traguarderà i prossimi sei/otto anni, consentirà una maggiore  razionalizzazione oltre ad un adeguamento qualitativo e quantitativo che rispecchia le nuove necessità della struttura. La nuova organizzazione andrà a regime parallelamente alle esigenze dell’AdSP che via via  si manifesteranno”.

Una delle linee guida del processo che ha portato al rinnovamento della pianta organica è la valorizzazione delle risorse e delle professionalità esistenti, nonché il riconoscimento delle effettive competenze.


Il costo complessivo della struttura generale subirà inoltre un notevole decremento, in linea con quanto auspicato dal ministero competente.

venerdì 28 luglio 2017

Nuovi Binari in porto, lavori per il potenziamento degli impianti di La Spezia Marittima. Sbloccata in questi giorni la delibera CIPE da parte della Corte dei Conti, disponibili subito i 39 milioni di Euro per la realizzazione dei binari.

COMUNICATO STAMPA

Grazie allo Registrazione da parte della Corte dei Conti della delibera CIPE dell'agosto 2016, che assegnava 39 milioni di Euro all'Autorità di Sistema Portuale per la realizzazione dei lavori della nuova stazione portuale di La Spezia Marittima,  potranno finalmente partire i lavori per il potenziamento di questa importante infrastruttura.

Determinante è stato il lavoro di approfondimento svolto dall’AdSP in collaborazione con la competente Direzione generale del Ministero delle Infrastrutture, con il Gabinetto del Ministro e con il Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica (DIPE).
La Corte dei Conti ha preso atto della documentazione prodotta e di quanto relazionato,  riconoscendo, nel caso in esame, la possibilità di ricorso all'Appalto integrato, recentemente reintrodotto dal correttivo al Codice Appalti per alcune fattispecie di opere ad alto contenuto tecnologico, o innovativo.

Ciò significa che gli approfondimenti svolti dagli uffici competenti dell’AdSP, hanno chiarito tutti gli aspetti necessari di tipo tecnologico, impiantistico,  di segnalamento e di sicurezza,  evidenziando l'opportunità del ricorso a tale tipo di appalto per questo lavoro.
E’ stato sottolineato anche il fatto che durante lo svolgimento dei lavori, da eseguire per fasi, non si verificherà alcuna interruzione del servizio dall'attuale stazione di La Spezia Marittima e alcuna riduzione significativa di efficienza e capacità.

Sulla base della registrazione, verrà subito riattivata la gara per l'assegnazione dell'appalto: "Già per la prossima settimana è stata fissata la seduta pubblica per l'apertura delle offerte  economiche, in modo da arrivare all'aggiudicazione e al conseguente avvio dei lavori, fondamentali per il nostro porto, quanto prima possibile" ha dichiarato il Presidente della AdSP Carla Roncallo.

La Spezia, 28 luglio 2017

sabato 15 luglio 2017

Progetto europeo BlueConnect per sviluppo Osservatorio economia portuale.

L’AdSP Mar Ligure orientale, responsabile della raccolta dati nella regione Liguria Obiettivo: rafforzare le piccole medie imprese e creare un vero e proprio network transfrontaliero della “blue economy”.
Tra i settori relativi all’attività portuale, tre sembrano oggi sostenere la crescita dei porti e delle piccole e piccole-medie imprese: nautica da diporto e yachting; logistica; crociere e traghetti.
Il progetto Blueconnect “connettere le piccole e medie Imprese”, che coinvolge sei regioni (Alpi Marittime, Corsica, Port du VAr, Liguria, Sardegna, Toscana), mira a rafforzare il tessuto imprenditoriale delle piccole medie imprese all’interno dell’area di cooperazione e a creare un vero e proprio network transfrontaliero della “blue economy”, quell’aggregato unico di produzione e servizi che riunisce porti, cantieristica, nautica, pesca, turismo e professioni. Un percorso che mira a coinvolgere imprese, operatori del settore e territorio nel suo complesso, e che si concretizzerà nello sviluppo di un Osservatorio dell’economia portuale e nell’elaborazione di rapporti regionali con dati socio-economici ben definiti.
Nel quadro del programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020, si è tenuto mercoledì 12 e ieri, presso l’auditorium del porto della Spezia, il secondo incontro con i partner delle sei regioni coinvolte nel progetto. L’incontro si è tradotto in un’occasione per definire gli step futuri, finalizzare le strategie di promozione del progetto, di sviluppo e lancio di un vero e proprio Osservatorio dell’economia portual, partendo dal principio che i porti sono propulsori di una crescita economica “sostenibile” per i propri territori
Lanciato il 1 febbraio 2017, il progetto della durata di due anni è coordinato dal Pôle Mer Méditerranée e coinvolge, oltre alle Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale (Porti di la Spezia e Marina di Carrara) e del Mar Tirreno Settentrionale (Porti di Livorno e Piombino), la Camera di Commercio e dell’industria della Corsica, Nizza, Costa Azzurra, Sassari e Var. L’Osservatorio è uno strumento in costante evoluzione che permetterà di identificare i bisogni dei porti studiati e sostenere il consolidamento e lo sviluppo delle PMI nei mercati a forte potenziale di crescita, grazie alla definizione di gruppi di lavoro suddivisi secondo i tre filoni di attività portuale.

L’AdSP Mar Ligure orientale, essendo responsabile della raccolta dati nella regione Liguria, ha mappato circa 60 porti sul territorio, compresi quelli della Spezia e Marina di Carrara, iniziando le prime indagini con gli interlocutori identificati.


L’incontro è stato inoltre l’occasione per identificare linee comuni di collaborazione per affrontare le sfide future, partendo dall’analisi delle principali tendenze di mercato alla concretizzazione del porto del futuro: più sostenibile, più smart, più sicuro. 


Contatti
Colin RUEL, Coordinatore: ruel@polemermediterranee.com
Federica MONTARESI, Responsabile: federica.montaresi@porto.laspezia.it; Dayla VILLANI, Referente comunicazione: dayla.villani@porto.laspezia.it 

giovedì 22 giugno 2017

COMUNICATO STAMPA

Nei giorni scorsi è stata presentata, presso l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, una istanza da parte di due delle principali compagnie del settore crocieristico, per un parternariato pubblico-privato volto alla presa in carico dei servizi al comparto delle crociere nel porto della Spezia.
Si tratta di Royal Caribbean e MSC, che da tempo manifestano interesse per lo scalo spezzino garantendone anche una assidua presenza ma che oggi, con l'istanza presentata, hanno reso concreto e tangibile questo interesse.
“L’istanza presentata - ha detto il Presidente Carla Roncallo - prevede che il servizio venga dapprima svolto grazie alle attuali strutture, costituite dal Molo Garibaldi lato ovest e dall'esistente terminal crociere. In seguito, non appena realizzato il nuovo molo, il servizio verrà ampliato e potranno partire  gli investimenti proposti, relativi alla costruzione di un nuovo e più ampio terminal, funzionale alla necessità di ampliare il servizio a più navi, comprendente anche un edificio multifunzionale che sarà adibito a parcheggi, spazi per i servizi tecnico-nautici, spazi per noleggi di auto, moto e biciclette. Con la nuova struttura, sono previsti anche spazi dedicati all'esercizio di attività sportive, attraverso la realizzazione, sempre a cura del proponente, di un parco urbano dedicato allo sport”.
"La cerniera tra i due edifici, sarà costituita da una copertura molto ampia, che, soprattutto in assenza di navi, come spesso avviene in orario serale, costituirà un grande spazio coperto, di valenza pubblica, per concerti e manifestazioni di qualsiasi genere, con un utilizzo analogo quindi a quello di altre realtà simili". 
"Dobbiamo verificare la completezza di tutta la documentazione – ha continuato Roncallo -  così come previsto dalla normativa vigente e saranno richieste integrazioni se necessario. In ogni caso, nei prossimi novanta giorni dovremo svolgere un approfondito lavoro per esaminare il piano economico finanziario e per valutare il progetto di fattibilità proposto, acquisendo su questo anche un preliminare parere dal Comune e dai soggetti pubblici preposti. Ci esprimeremo comunque entro tale termine circa la dichiarazione di interesse pubblico della proposta. In caso positivo, come previsto dalla norma, si avvierà una procedura di gara, alla quale potranno partecipare tutti i soggetti interessati in possesso dei necessari requisiti. Affidando il servizio al nuovo soggetto che si aggiudicherà la gara potremo tra l'altro, procedere alla messa in liquidazione di APLS e Discover".
“Sul tema delle crociere, che a questo territorio stanno portando ricchezza e turismo, si va quindi avanti: dobbiamo essere veloci nella realizzazione delle strutture, in modo da conseguire il risultato voluto di consolidare i traffici passeggeri a breve e di farli crescere non appena verranno ultimati il nuovo molo e il nuovo terminal. Questo è un elemento molto importante, che non era affatto scontato, anche in considerazione dei grandi investimenti già previsti nei porti limitrofi, elementi questi che, in mancanza di interessi come quello oggetto della istanza presentata, nel tempo avrebbero potuto radicalmente ridurre la nostra competitività nel settore crocieristico".
“Come è evidente - ha infine concluso il Presidente Roncallo manifestando la più viva soddisfazione per una proposta che, ritiene, non potrà che portare grandi benefici all'economia del territorio - si tratta di un importante tassello del water front, iniziativa che vedrà protagonisti sia il Comune, sia l’Autorità di Sistema Portuale, nell’ambito di un progetto più ampio, che, personalmente immagino leggero e soprattutto rispettoso del contesto generale entro il quale si pone e che davvero possa restituire alla città l’affaccio a mare che oggi in quella zona le è precluso. Su questo, l’impegno dell’Autorità di Sistema Portuale sarà assoluto”.


La Spezia, 22.6.2017

venerdì 16 giugno 2017

L’Autorità di Sistema Portuale Spezia-Carrara scelta dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per far parte del gruppo di lavoro ristretto sulla pianificazione portuale.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Porti di La Spezia e Marina di Carrara, è stata scelta dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per far parte del gruppo di lavoro ristretto sulla pianificazione portuale che opera presso Assoporti.
Oltre all’Autorità del Mar Ligure Orientale, ne fanno parte solo altre tre AdSP nazionali: quella del Mar Ligure Occidentale, del Mar Tirreno Centrale e del Mar Ionio. Partecipano anche Regione Toscana, Regione Campania, l’Istituto Nazionale di Urbanistica, Assoporti e Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.
Il gruppo di lavoro si è costituito per rispondere alla necessità di un confronto più diretto ed approfondito sul tema della pianificazione dei porti, allo scopo di superare congiuntamente le novità introdotte in materia di pianificazione portuale dalla recente riforma della L.84/94.  
Con la nuova legge, infatti, la pianificazione portuale dovrà abbracciare tutti i porti dei neo costituiti Sistemi, con la complessità che questo comporta, soprattutto nei casi di sistemi che ricadono in Regioni diverse, e non riguarderà più, come fino ad oggi, i porti visti singolarmente. Da qui l’esigenza di approfondire meglio la tematica, con intenti per quanto possibile, volti ad agevolare il processo decisorio ed autorizzativo.
“Siamo molto soddisfatti - afferma Carla Roncallo, Presidente della Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale - di poter portare il nostro contributo ad un tavolo qualificato come questo, strategico per il futuro della portualità italiana”.

La Spezia, 16 giugno 2017

giovedì 15 giugno 2017

Autorità di Sistema Portuale. Nominato anche l’Organismo di Partenariato della risorsa mare. Oggi la prima riunione con tutti i rappresentanti delle categorie interessate.

COMUNICATO STAMPA  15 giugno 2017

La prima riunione dell’Organismo di Partenariato della risorsa mare si tiene oggi presso la sede dell’AdSP. La  legge sul “Riordino della legislazione in materia portuale e successive modificazioni”,  prevede infatti, oltre al Comitato di Gestione, molto ristretto, l’istituzione di questo organo più allargato di cui devono far parte i rappresentanti di ciascuna fra le categorie degli armatori, industriali, operatori di cui all’art. 16/18, spedizionieri, operatori logistici intermodali, operatori ferroviari, agenti e raccomandatari marittimi, autotrasportatori, lavoratori delle imprese, rappresentanti degli operatori del turismo o del commercio operanti nell’ambito portuale designati dalle rispettive organizzazioni nazionali di categoria, dal Comitato centrale dell’Albo degli autotrasportatori e dalle organizzazioni sindacali.
Tra gli argomenti all’Ordine del Giorno, il più rilevante che è stato presentato oggi al Tavolo di Partenariato è sicuramente il Piano Operativo triennale, che indirizzerà l’azione dell’Autorità di Sistema per il prossimo triennio.
L’Organismo di partenariato rimarrà in carica per quattro anni a partire dalla sua nomina, ed è così  composto:
Carla Roncallo (Presidente), Com.te della Capitaneria di Porto di La Spezia, C.V. CP Francesco Tomas;  Com.te Capitaneria di Porto di Marina di Carrara,C.F. CP Marco Landi. In rappresentanza degli Armatori, Antonio Musso (Confitarma); in rappresentanza della. categoria Industriali Giorgio Bucchioni (Confindustria); in rappresentanza degli operatori art. 16/art. 18, Franco Cupolo (Assologistica, Assiterminal); in rappresentanza della categoria Spedizionieri Alessandro Laghezza (Fedespedi) e Segio Landolfi  (Anasped); in rappresentanza degli operatori logistico intermodali del porto, Maurizio De Fazio (Agens), Stefano Morelli (Assologistica); Mario Durando (Assiterminal); in rappresentanza degli operatori ferroviari del porto, Osvaldo Bagnasco (Agens), Fabrizio Filippi (FerCargo), Guido Gazzola (ASSOFERR); in rappresentanza degli Agenti e Racc. Marittimi, Andrea Fontana (Federagenti); in rappresentanza dei lavoratori delle imprese che operano in porto, Antonio Carro (FIT-CISL), Fabio Quaretti (FILT-CGIL), Marco Furletti (UILTRASPORTI);in rappresentanza degli operatori del turismo e del commercio operanti in porto, Roberto Ferrarini (ASTOI) e  Giorgia Bucchioni (Assiterminal). Non risulta ancora pervenuta la nomina da parte degli autotrasportatori;
“In alcuni casi sono pervenute più designazioni per la stessa categoria da parte delle associazioni di riferimento che sono state interpellate; tuttavia, essendo l’Organismo un organo di consultazione, si è ritenuto, di accoglierle tutte, garantendo in tal modo la massima espressione di rappresentatività per tutte le categorie coinvolte.  Anche le nomine per le Commissioni Consultive per entrambi i porti sono pervenute e  a breve verranno convocate; a questo punto l’AdSP è operativa al cento per cento”, ha dichiarato la  Presidente dell’AdSP, Carla Roncallo.

venerdì 24 marzo 2017

Premio AFLAS 2017. Nomination per il Porto della Spezia come uno dei migliori scali in Europa, unico in Italia. Anche il terminal LSCT nella short list. L’evoluzione dei servizi offerti dalle alleanze globali, in partenza dal primo di Aprile, confermerà alla Spezia il numero di scali e connessioni attive con l’Asia



Il porto della Spezia è stato  inserito nella shortlist del premio Aflas 2017 (Asian Freight, Logistics and Supply Chain), premio indetto da Asia Cargo News, una delle più importanti riviste mondiali dello shipping e della logistica.

Lo scalo spezzino è presente come unico in Italia, nella categoria dei migliori porti europei assieme ad Amburgo, Rotterdam, Barcellona, Brema, Anversa, Le Havre, Southampton.

A questo proposito l’Autorità di Sistema Portuale ha impostato una campagna di comunicazione che proprio in questi giorni vedrà la sua fase finale. Il fine è quello di far votare il pubblico, gli operatori ed i professionisti del settore per ottenere  l’ambito premio che verrà consegnato a fine giugno a Singapore.

Nella newsletter inviata ai potenziali votanti, per la maggior parte già conoscitori delle performance del porto spezzino, sono state sinteticamente illustrate  le caratteristiche che fanno dello scalo spezzino un esempio di efficienza e di alta operabilità.

La candidatura del Porto della Spezia è ulteriormente rafforzata dalla presenza tra i finalisti della categoria “Miglior terminal container in Europa” di La Spezia Container Terminal, Gruppo Contship Italia. Una dimostrazione di quanto il sistema La Spezia nel suo complesso abbia acquisito un’importanza primaria come gateway europeo nei trade tra Asia ed Europa.
Soddisfazione dunque per le nomination ma anche per il fatto che l’evoluzione dei servizi offerti dalle alleanze globali, in partenza dal primo di Aprile, confermerà alla Spezia il numero di scali e connessioni attive con l’Asia . Tutte e tre le alleanze globali scaleranno infatti LSCT con un totale di quattro servizi settimanali potendo contare su collegamenti intermodali e stradali veloci ed efficienti verso i mercati interni italiani e oltralpe. Una conferma importante per tutti gli importatori ed esportatori le cui merci continueranno a beneficiare dell’efficienza ed affidabilità di questo gateway per le loro catene di approvvigionamento e distribuzione.